“Abitare la luce”: il progetto di Housing Sociale degli studenti 4CATL/R per via Ardaro

Gli studenti 4CATL/R progettano “Abitare la luce”, un complesso di housing sociale sostenibile in via Ardaro, integrando architettura, ambiente e comunità.

Avatar utente

Personale scolastico

Docente

“Abitare la luce – Housing sociale per via Ardaro”

Anche per il 2024/2025 il Comune di Riva del Garda ha rinnovato la collaborazione con il corso CAT dell’Istituto […] (inserire nome istituto), affidando alle classi 4CATL e 4CATR lo sviluppo di un progetto di housing sociale destinato all’area di via Ardaro.

L’attività è stata svolta in forma di Caso di Studio, coinvolgendo gli studenti in un’esperienza progettuale completa, vicina alle reali dinamiche del lavoro professionale. I ragazzi, suddivisi in piccoli gruppi, hanno elaborato differenti proposte poi raccolte sotto un titolo comune ed evocativo: “Abitare la luce – Housing sociale per via Ardaro”.


Un concept progettuale guidato dalla sostenibilità

Il titolo del progetto riflette i criteri guida che hanno orientato l’intero lavoro di progettazione:

  • Integrazione tra architettura, sostenibilità e ambiente, con particolare attenzione all’esposizione e alla qualità degli spazi abitativi.

  • Ampie aree verdi e soluzioni paesaggistiche che prevedono piantumazioni e pavimentazioni drenanti a basso impatto ambientale.

  • Spazi privati confortevoli e spazi collettivi accoglienti, pensati per favorire la socialità e il benessere dei futuri residenti.

L’obiettivo è stato quello di coniugare qualità architettonica, sostenibilità e funzionalità, assicurando il completo soddisfacimento della superficie abitativa prevista dagli strumenti urbanistici vigenti.


Organizzazione del complesso residenziale

Il progetto prevede la realizzazione di due edifici in linea, collocati lungo i lati nord e sud del lotto, così da ottimizzare l’irraggiamento naturale e la fruibilità degli spazi comuni.

Gli edifici prevedono:

  • Tre piani fuori terra, destinati alle residenze

  • Un piano interrato, dove trovano posto autorimesse, cantine e locali tecnici


Distribuzione delle unità abitative

In ciascuno dei due edifici è prevista la seguente articolazione degli alloggi:

  • 6 unità al piano terra, con una camera da letto

  • 4 unità al primo piano, con due o tre camere da letto

  • 4 unità al secondo piano, con due o tre camere da letto

Nel complesso si arriva così a un totale di 28 unità abitative, pensate per rispondere a esigenze diversificate e offrire soluzioni adatte sia a single che a nuclei familiari.


Un’opportunità formativa e un contributo alla comunità

Il progetto “Abitare la luce – Housing sociale per via Ardaro” rappresenta un’importante occasione educativa per gli studenti, che hanno potuto confrontarsi con tematiche reali legate alla progettazione architettonica contemporanea: sostenibilità, qualità dello spazio, integrazione urbana e attenzione sociale.

Allo stesso tempo, l’iniziativa ribadisce il valore della collaborazione tra istituzioni scolastiche e amministrazione comunale, in un dialogo che arricchisce la formazione dei giovani e contribuisce allo sviluppo della comunità.