“Il lago inizia qui”: un progetto per le classi seconde dell’indirizzo tecnologico

“Il lago inizia qui”: un progetto per le classi seconde dell’indirizzo tecnologico

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Personale scolastico

L’Istituto “Giacomo Floriani”, con le classi seconde dell’indirizzo tecnologico, ha aderito all’iniziativa “Il lago inizia qui”, in occasione della World Water Day (Giornata Mondiale dell’Acqua) del 22 marzo.
Si tratta di una campagna ideata e promossa da AGS e dal Comune di Riva del Garda per sensibilizzare tutte le generazioni sulla salvaguardia delle acque del lago ed invitare i cittadini ad un comportamento più attento e rispettoso.
Nello specifico, le classi seconde dell’indirizzo tecnologico, insieme al prof. Ciro Andretta, hanno incontrato in aula magna il giorno 11 aprile 2024 due esperte dell’AGS, la dottoressa Alice Pesarin e la dottoressa Paola Ceschini, le quali, oltre ad approfondire il ciclo dell’acqua e i possibili rischi alla comunità dell’Alto Garda in caso di siccità ed abbondanti piogge, hanno mostrato che tutto quello che gettiamo nei tombini finisce per inquinare il lago, smentendo quindi la convinzione errata che i tombini sono collegati alle fognature o al depuratore. Inoltre sono stati affrontati i rischi riguardanti l’ambiente e le relative buone prassi da adottare.
Le esperte, in riferimento a questa iniziativa, hanno fatto notare che già da diversi anni, camminando per le strade di Riva del Garda, è possibile incontrare le immagini di simpatici pesci nei pressi dei tombini. Sono lì per ricordare che la salute del lago è anche la nostra salute e dobbiamo prendercene cura. Ogni giorno infatti, attraverso i tombini, inquiniamo il nostro lago con mozziconi di sigaretta, plastiche e altri rifiuti.

L’esperienza è poi proseguita qualche giorno dopo, il 18 aprile, con la visita al serbatoio “Riva” situato in località Roncaglie, il maggiore del Comune di Riva del Garda, rifornito da due sorgenti, la Ert e la Galleria, che hanno una portata di circa 30 litri al secondo ognuna. Le due sorgenti Galleria e Ert sono in quota e il dislivello di 100 e di 200 metri ha permesso l’installazione nel 2004 e nel 2008 di due piccole turbine per generare elettricità.
Il serbatoio venne costruito nel 1992 quando, con i lavori della galleria Agnese e Dom (il tunnel che collega Riva del Garda e la valle di Ledro), venne intercettata la falda dello Sperone, che si ridusse (e la galleria si allagò). In tempi molto stretti si realizzò questo nuovo serbatoio, che è ora costituito da tre vasche da 750 metri cubi ciascuna.
Gli studenti hanno potuto vedere come avvengono alcune fasi del ciclo integrato dell’acqua (che prevede che l’acqua venga disinfettata nei serbatoi per prevenire possibili contaminazioni di batteri) e la procedura per i prelievi dei campioni da analizzare da parte dei tecnici della Dolomiti Energia. Gli studenti stessi hanno prelevato due campioni di acqua (uno proveniente dalla sorgente dell’Ert ed un altro proveniente dalla sorgente Galleria) che saranno oggetto di analisi nel laboratorio di chimica dell’Istituto, per constatare, secondo la normativa vigente, la potabilità, che è indispensabile per essere compatibile al normale consumo domestico, visto che Ags utilizza il sistema di disinfezione a ipoclorito di sodio, il quale ha un’altissima capacità battericida, che ne consente l’utilizzo efficace anche in minime quantità.

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